Iniziativa per l’inclusione: cosa risponde il Consiglio federale?

Più di 100 mila persone hanno firmato l’iniziativa per l’inclusione.
L’iniziativa per l’inclusione dice:
le persone disabili devono avere
gli stessi diritti di tutte le altre persone.

Il Consiglio federale ha discusso tanto sull’iniziativa.

  • Il Consiglio federale è il governo svizzero.
    È composto da 7 consiglieri federali.

Il Consiglio federale dice:

  • Vogliamo gli stessi diritti per tutti.
    È una cosa molto importante.
    Però diciamo no a questa iniziativa.

Il Consiglio federale fa due proposte diverse:

1. fare una nuova legge
e
2. migliorare il sostegno per le persone disabili

La nuova legge

La nuova legge sarà valida
in tutta la Svizzera,
Ma i Cantoni decidono molte cose da soli,
per esempio dove vivono le persone disabili.

La nuova legge darà più libertà.
Le persone disabili
potranno scegliere da sole
dove e come vivere.

Prestazioni dell’AI per le persone disabili

Le persone disabili
hanno bisogno di sostengo.
L’assicurazione per l’invalidità (AI)
paga per alcune prestazioni e servizi.

Le prestazioni AI sono i vari aiuti
che lo Stato dà alle persone disabili.
Questi aiuti possono essere soldi,
supporto per il lavoro, per la casa
o per altri bisogni.

Il Consiglio federale vuole migliorare questi servizi:

  • L’AI deve pagare strumenti moderni.
    Per esempio apparecchi acustici migliori.
  • L’AI deve dare più soldi per il sostegno.
    Così le persone disabili possono vivere da sole.
  • L’AI deve semplificare i servizi e le prestazioni
    per vivere in modo autonomo.
    L’accesso a questi servizi deve essere più semplice.

No all’iniziativa per l’inclusione

Il Consiglio federale vuole gli stessi diritti per tutte le persone.
Ma dice no all’iniziativa per l’inclusione.
Perché?
Per 2 motivi:

1. L’iniziativa vuole cambiare molte cose.
Per farlo bisogna cambiare le leggi.
Servono molti anni
per questi cambiamenti.
Il Consiglio federale dice che
è più rapido e diretto
fare una nuova legge.

2. L’iniziativa vuole migliorare alcune cose.
Per esempio per il lavoro ed i servizi.
E anche per la lingua dei segni.
Ma abbiamo già una legge sui disabili.
Questa legge sarà modificata,
proprio per migliorare queste cose.

Traduzione del Centro di competenza per la lingua facile (CCLF).