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Controprogetto indiretto all’iniziativa per l’inclusione

Il 25 giugno 2025 ha avviato la consultazione sul controprogetto, che durerà fino al 16 ottobre 2025.
Il 5 settembre 2024 è stata depositata l’iniziativa popolare «Per l’uguaglianza delle persone con disabilità (Iniziativa per l’inclusione)». Il 20 dicembre 2024 il Consiglio federale ha raccomandato di respingerla e di contrapporle un controprogetto indiretto.

Che cosa chiede l’iniziativa per l’inclusione?

L’iniziativa per l’inclusione, depositata il 5 settembre 2024, chiede l’uguaglianza, di diritto e di fatto, tra le persone con disabilità e le persone senza disabilità in tutti gli ambiti della vita. Le persone con disabilità devono avere il diritto, entro i limiti della proporzionalità, alle misure di sostegno e di adeguamento necessarie a tal fine. Devono inoltre poter scegliere liberamente la modalità di alloggio e il luogo in cui abitare.

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Decisione del Consiglio federale

Il Consiglio federale sostiene l’obiettivo centrale dell’iniziativa, ritiene tuttavia che le modifiche costituzionali proposte non permettano di apportare miglioramenti diretti alla vita quotidiana delle persone interessate e propone pertanto di disciplinare le misure necessarie a livello di legge. In questo modo sarà possibile raggiungere gli obiettivi perseguiti in modo più rapido e mirato. Il controprogetto indiretto posto in consultazione è costituito da due parti: una legge sull’inclusione e una revisione parziale della LAI.

Comunicati stampa

Nuova legge sull’inclusione delle persone con disabilità

L’avamprogetto del Consiglio federale fornisce alla Confederazione e ai Cantoni un orientamento comune e linee guida per l’inclusione delle persone con disabilità. Definisce inoltre un quadro programmatico per la promozione dell’inclusione e stabilisce gli obiettivi, i principi e i criteri delle misure di sostegno della Confederazione e dei Cantoni. I principi e i criteri formulati riguardano in primo luogo l’alloggio, poiché è in questo ambito che le esigenze sono maggiori, come evidenziano le rivendicazioni dell’iniziativa per l’inclusione.

Quando scelgono il luogo in cui vivere e la forma abitativa, le persone con disabilità devono godere della massima libertà possibile, in particolare grazie a misure di sostegno corrispondenti. I Cantoni devono proporre un’offerta diversificata di possibilità di sostegno adeguate alle esigenze, promuovere l’accesso ad alloggi privi di ostacoli e a prezzi sostenibili e mettere a disposizione delle persone interessate informazioni e consulenza. È necessario intervenire anche in altri ambiti, in particolare in quello del mercato del lavoro complementare, dove in futuro potranno essere proposte misure analoghe.

Nel suo avamprogetto, il Consiglio federale tiene conto anche delle richieste della mozione 24.3003 della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale «Modernizzare la LIPIn. Garantire alle persone con disabilità uguali possibilità di scelta nell’ambito dell’alloggio e il necessario sostegno ambulatoriale». I lavori di adempimento della mozione si svolgeranno parallelamente alla consultazione e i risultati saranno, se del caso, integrati nel messaggio. Questi lavori saranno seguiti da un gruppo di monitoraggio composto di rappresentanti della Confederazione, dei Cantoni, delle organizzazioni delle persone con disabilità e delle organizzazioni dei settori interessati.

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Revisione parziale della legge federale sull’assicurazione per l’invalidità

La seconda parte del controprogetto indiretto all’iniziativa per l’inclusione prevede misure volte a migliorare l’accesso delle persone con disabilità a mezzi ausiliari tecnologicamente avanzati (ad es. protesi) e comporta una revisione parziale della LAI, con l’obiettivo di conferire all’assicurazione invalidità (AI) maggiori possibilità di controllare e influenzare il costo di questi ausili per poterne offrire una gamma più ampia grazie a prezzi più bassi e promuovere così la condotta di una vita autonoma delle persone assicurate.

Il Consiglio federale intende inoltre semplificare l’accesso al contributo per l’assistenza dell’AI per le persone con una capacità limitata di esercitare i diritti civili. I beneficiari di un assegno per grandi invalidi che necessitano di aiuto regolare e desiderano continuare a vivere a casa propria devono poter beneficiare di un contributo per l’assistenza per assumere una persona che fornisca loro l’aiuto necessario. Questa misura è tesa a rafforzare l’autonomia e l’autodeterminazione delle persone con disabilità. Infine, il Consiglio federale vorrebbe inserire nella LAI una base legale che consenta di avviare progetti pilota volti a promuovere la condotta di una vita autonoma attraverso una semplificazione delle misure di sostegno dell’AI.

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Adeguamenti complementari della legge sui disabili

Nel dicembre del 2024, il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente la modifica della legge sui disabili. Il progetto contempla anche punti centrali dell’iniziativa per l’inclusione e, insieme al controprogetto indiretto, costituisce un pacchetto di misure volte a promuovere l’inclusione delle persone con disabilità. In particolare, mira a rafforzare il loro diritto di partecipare alla vita pubblica, economica e sociale, e in particolare a migliorare la situazione nel mondo del lavoro e l’accesso alle prestazioni. È inoltre previsto di inserire nella legge il riconoscimento e la promozione delle lingue dei segni svizzere.

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